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Questa sezione vuole essere solo un piccolo vademecum per chi si trova in una analoga situazione alla nostra. Abbiamo fatto confluire le tante esperienze per i vari stati e le varie situazioni che possono accadere. Certamente questa sezione non ha l'intenzione di sostituirsi ad un buon legale con esperienza in materia di diritto di famiglia internazionale. Ma siamo convinti che persino alcuni legali possono trarre vantaggio dalla consultazione di questa sezione.



Alcuni consigli fondamentali



In caso di separazione dal coniuge straniero provate di consentirgli un ampio contatto con il figlio. Non esasperate la situazione, non provate di impedirgli di vedere il proprio figlio. Mantenete, ove possibile, un rapporto civile. Proprio situazioni in cui il coniuge straniero si sente (giustamente o ingiustamente) ostacolato nei rapporti con i figli finiscono spesso con sottrazioni.



Se la sottrazione è avvenuta:



Agite subito e celermente per le vie legali. Non fidatevi di promesse o richieste di tempo "per riflettere". Evitate discussioni sulla situazione giudiziaria con il genitore sottraente, queste discussioni devono rimanere in sede giudiziaria o avvenire tra i legali.



Provate di mantenere un rapporto civile con il genitore sottraente. Spesso le cause sono lunghe e difficili da vincere ed il contatto con il vostro figlio dipende dalla buona volontà del genitore sottraente.



Provate di mantenere buoni rapporti con la famiglia del genitore sottraente o con comuni amici. Questo potrebbe facilitarVi i contatti con il vostro figlio o favorire una soluzione pacifica.



Usate i mass-media con cautela. La pubblicazione della sottrazione può rendere la situazione ancor più complicata. Rivolgetevi ai mass-media solo in situazioni disperate.



Valutate i consigli delle autorità italiane preposte alla gestione di questi casi (Ministero degli Affari Esteri, Autorità Centrale Giustizia Minorile, Ambasciate ecc.) con una buona dose di scetticismo. I loro obbiettivi spesso non sono i vostri.