Presentazione dell’Associazione

 

L’Associazione nazionale “Figli Sottratti” è un’associazione di volontariato, formata da madri e padri con figli sottratti o rapiti dall’altro genitore sia in Italia che all’estero.
La nostra unione è la speranza per i nostri figli.

L’Associazione “Figli Sottratti” chiede:

* SOLUZIONE URGENTE DEI CASI PENDENTI

ponendo in essere concrete iniziative politiche e diplomatiche volte a raggiungere come obbiettivo minimo il ripristino di un rapporto affettivo tra il figlio ed il genitore italiano , fermo restando l’obbiettivo finale del rientro in Italia del Minore.

* ADEGUAMENTO DELLA NORMATIVA PENALE

Chiediamo che l’articolo 574 del c.p. venga abrogato e sostituito dall’articolo 605 bis

( sul sequestro di Minore ) che consente di utilizzare tutti gli strumenti investigativi per ricercare e rintracciare il Minore anche all’estero a mezzo dell’Europol e dell’Interpol.

Chiediamo al Ministero della Giustizia di dare disposizioni affinché le normative vengano applicate in modo preciso al fine di evitare provvedimenti diversi in vicende analoghe.

* COSTITUZIONE DI UN FONDO DEDICATO AL GRATUITO PATROCINIO PER IL GENITORE ED IL FIGLIO VITTIME DI RAPIMENTI

Chiediamo che la legge sul gratuito patrocinio preveda un fondo dedicato specificamente al sostegno di questi casi e che tutte le spese inerenti alla soluzione del rapimento siano deducibili fiscalmente.

* TRATTATI BILATERALI

Chiediamo al Ministero degli Esteri di promuovere trattati bilaterali con stati non aderenti alla Convenzione dell’Aja ( Paesi islamici, Stati dell’Estremo Oriente ecc. ), visto che se accade un rapimento in uno di questi stati si applica il diritto dello stato nel quale è stato rapito il Minore, diritto spesso molto diverso dal nostro.

• SANZIONI VERSO I PAESI INADEMPIENTI AGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE CONVENZIONI
Alcuni stati, altamente inadempienti agli obblighi derivanti dalla Convenzione dell’Aja, favoriscono apertamente l’illecito trasferimento del Minore ed ostacolano il genitore italiano sia nei contatti con il proprio figlio, sia nell’attività giudiziaria per promuovere il rimpatrio del proprio figlio.
Chiediamo che siano attuate misure diplomatiche e politiche adeguate ( ad esempio la sospensione della Convenzione con tali stati) al fine di indurre questi stati ad un atteggiamento più collaborativo nell’esclusivo interesse dei bambini coinvolti.

• DIRETTIVE ALLE AMBASICATE ITALIANE
Chiediamo al Ministero degli Esteri di diramare una circolare a tutte le Ambasciate Italiane nel Mondo contente un “Vademecum” su quali siano le iniziative da intraprendere in caso di rapimento di un Minore italiano sul territorio di loro competenza e come prestare assistenza ai cittadini vittime di tale reato.

• INTENSIFICAZIONE DEI CONTROLLI ALLE FRONTIERE
In molti casi vengono rapiti Minori attraverso aeroporti italiani nonostante divieti giudiziari di espatrio. Appare del tutto evidente che i controlli sono insufficienti.

• PASSAPORTO DEDICATO AL MINORE
Un viaggio all’estero con un Minore deve essere consentito solo se il Minore è fornito di un passaporto o lasciapassare proprio con foto recente autorizzato da entrambi i genitori.

La missione dell’associazione è quella di riunire i genitori con i figli rapiti e sottratti, al fine di tutelare il diritto dei figli di vivere l’infanzia con serenità, nell’affetto di entrambi i genitori.

L’Associazioneintende promuovere attivamente la ripresa dei contatti tra i figli rapiti e sottratti ed il genitore vittima di questo delitto.

L’associazione “Figli sottratti”vuole informare l’opinione pubblica sull’entità di questa piaga sociale e vuole dare un contributo al fine di sensibilizzare le nostre Autorità politiche, affinchè pongano in essere adeguate misure legislative per arginare questo fenomeno che aumenta proporzionalmente alla crescita delle unioni tra persone di nazionalità diversa.

Inoltre l’Associazione “Figli Sottratti” spera di diventare un punto di riferimento per padri e madri che subiscono il rapimento dei figli e vogliono condividere i problemi e le esperienze.
La nostra unione è la speranza per i nostri figli.

ATTO COSTITUTIVO



DENOMINAZIONE E SCOPI

Oggi, 10 aprile 2004, a Bergamo, viene costituita un’associazione senza fine di lucro denominata “FIGLI SOTTRATTI”, con lo scopo di tutelare e promuovere i diritti dei figli sottratti illecitamente ad uno dei genitori.

SOCI FONDATORI: Moneta Iris, Ongarato Michele, Pozza Paolo, Remia Antonella, Renzi Sonia, Richetti Enrico, Silvestri Michela, Vanzo Dorino.

CARICHE per il l'anno 2005

* Presidente: Paolo Pozza
* Vicepresidente: Iris Moneta
* Consiglieri di amministrazione: Stefano Bianchi, Antonella Remia e Dorino Vanzo
* Revisore dei conti Enrico Richetti.



QUOTA SOCIALE

Per il primo anno la quota sociale è stabilita in 50,00 (cinquanta/00) euro.



ELENCO ALLEGATI: L’associazione è regolata dalle norme stabilite nello Statuto allegato al presente atto.



ALLEGATO 1: STATUTO



ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE

Il nome dell’associazione è “FIGLI SOTTRATTI”. L’associazione non ha fini di lucro e al momento della costituzione è priva di personalità giuridica.



ARTICOLO 2 - SEDE

La sede dell’associazione è a Vicenza, in viale Margherita 43, presso “Studio Richetti”. Numero fax 0444 500968; sito WEB http://www.figlisotratti.it/



ARTICOLO 3 - DURATA

La durata dell’associazione è a tempo indeterminato, e potrà essere sciolta per volontà unanime dei soci.

ARTICOLO 4 - SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

L’associazione ha le seguenti finalità:

1) promuovere iniziative atte alla tutela dei figli minori sottratti da uno dei genitori;

2) riportare a casa in Italia con i mezzi consentiti dalle leggi vigenti i figli rapiti

3) prevenire l’espatrio dei figli minori senza l’assenso di entrambi i genitori

4) promuovere iniziative per tutelare i minori da abusi e violenze psicologiche, fisiche e sessuali

5) sensibilizzare le Autorità italiane ed estere nel far rispettare le convenzioni internazionali in materia di tutela dei minori.



ARTICOLO 5 - AMMINISTRATORI

L’assemblea nomina annualmente il presidente, il vice presidente e tre amministratori, che nel loro insieme formano l’organo amministrativo e sono rieleggibili allo scadere del mandato. Essi restano in carica fino all’assemblea che approva il bilancio e la gestione dell’anno precedente,e in ogni caso fino alla loro sostituzione.



ARTICOLO 6 - REVISORE DEI CONTI

L’assemblea nomina annualmente anche un revisore dei conti, con il compito di verificare che la contabilità venga regolarmente tenuta. La durata in carica del revisore segue le regole indicate al punto 5 per gli amministratori.



ARTICOLO 7 - ASSEMBLEA DEI SOCI

L’assemblea dei soci si riunisce almeno una volta all’anno, entro il 30 aprile, per approvare il bilancio dell’anno precedente e nominare le cariche sociali. Essa viene convocata in prima e in seconda convocazione,a cura degli amministratori, con libertà di forma. In sede di prima convocazione l’assemblea sarà valida se sarà presente la maggioranza assoluta dei soci; in sede di seconda convocazione sarà valida qualunque sia il numero dei soci. In entrambi i casi le delibere saranno assunte con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci presenti.



ARTICOLO 8 - SOCI E ASSOCIATI

Sono ammessi come soci, in aggiunta ai soci fondatori, coloro che abbiano subito la sottrazione di un minore; l’ammissione a socio avviene con provvedimento del consiglio di amministrazione, su richiesta dell’interessato. Sono ammessi come associati, senza diritto di voto, ma con diritto ad assistere alle assemblee, tutti coloro che decidano di collaborare e di aiutare l’associazione, a livello economico, di prestazione lavorativa o in ogni altro modo.



ARTICOLO 9 - QUOTE SOCIALI

I soci con diritto di voto devono corrispondere, entro 30 giorni dalla richiesta, la quota sociale annuale, fissata dal consiglio di amministrazione.



ARTICOLO 10 - CONTABILITA’ E BILANCIO

Gli amministratori devono tenere un’ordinata contabilità, e redigere un bilancio annuale, entrambi senza vincolo di forma. Al bilancio annuale saranno allegati una relazione degli amministratori ed una del revisore dei conti.



ARTICOLO 11 - COMPENSI E RIMBORSI SPESE

Ai soci, agli amministratori e al revisore dei conti non è dovuto alcun compenso per la loro attività. Essi potranno ricevere unicamente un rimborso per le spese sostenute nello svolgimento dell’incarico



ARTICOLO 12 - RECESSO

Il socio che recede non ha diritto al rimborso delle quote sociali pagate fino a quel momento.



ARTICOLO 13 - SCIOGLIMENTO

L’associazione si scioglie con il consenso unanime dei soci, per il raggiungimento dello scopo sociale o per la sopravvenuta impossibilità di conseguirlo, e negli altri casi previsti dalla legge. In caso di scioglimento dell’associazione, il suo patrimonio non potrà essere diviso tra i soci, ma andrà destinato a enti, associazioni o fondazioni con finalità analoghe.



ARTICOLO 14 - MODIFICHE ALLO STATUTO

Lo statuto può essere modificato solo con il consenso dell’unanimità dei soci al momento della delibera.



ARTICOLO 15 - NORMA DI CHIUSURA

Per tutto quanto non espressamente previsto valgono le norme di legge, i regolamenti e le consuetudini in materia di associazioni senza fini di lucro.

www.figlisottratti.it

Viale Divisione Julia 18/6 - 36100 Vicenza

C.F. 95078900248